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Se è il papà a restare a casa?

Sempre più padri decidono di rimanere a casa con i bambini, o almeno usufruire del congedo parentale nel primo anno del bambino. Sono un’eccezione o una nuova realtà?

Il guardiano del forte

Stando ai dati ufficiali, in Italia il 14% dei padri usufruisce dei permessi. Sicuramente il congedo parentale dei papà non è ancora la norma, però va sempre più aumentando e in alcuni casi lascia spazio a quei papà che diventano i cosiddetti “guardiani del fortino”.

Ciò è il risultato di diversi cambiamenti demografici e legislativi che, insieme a un cambiamento degli atteggiamenti e dei comportamenti, hanno contribuito a proiettare l’immagine di un nuovo padre: un papà più coinvolto nel rapporto con i suoi figli e che si prende più responsabilità nella loro educazione e accudimento.

L’opinione degli altri

Anche se la società è molto cambiata, è sempre vero che restano sotterranei quei preconcetti tradizionali che legano la figura del papà a colui che lavora per il sostentamento della famiglia. Alcune volte gli uomini che scelgono di usufruire del congedo parentale possono soffrire il giudizio degli altri e, in alcuni casi, sono proprio le donne le prime ad avere dubbi sulle capacità parentali di un papà alle prime armi.

È una situazione ancora insolita dove spesso permangono pregiudizi. Per non dimenticare che anche sul posto di lavoro questa decisione può essere vista come una scelta discutibile.

Il Congedo parentale per i papà: come funziona

Ogni papà, alla nascita del bambino, ha un congedo obbligatorio di due giorni, a cui può aggiungere altri due giorni (facoltativi) che però devono essere tolti dai giorni che spettano alla madre per il congedo di maternità obbligatorio.

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Esiste anche il congedo di paternità ‘sostitutivo’, ossia l’astensione retribuita dal lavoro riconosciuta al padre, al posto della maternità obbligatoria, Questa viene concessa in caso di grave impedimento da parte della madre (ad esempio in caso di morte, grave infermità, abbandono del bambino o di affidamento esclusivo al padre).

L’ultima tipologia di congedo per i papà è quella facoltativo, cioè l’assenza dal lavoro per un massimo di 10 mesi cumulabili tra madre e padre.

Voi cosa ne pensate?

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