Il corpo delle donne è una “macchina” affascinante. Negli anni subiamo delle trasformazioni enormi che servono a renderci capaci di generare la vita. Il concepimento presenta dei sintomi specifici perché il corpo deve prepararsi ad affrontare nove mesi molto speciali, nove mesi in cui nel corpo della donna batteranno due cuori, nove mesi in cui il fisico dovrà sopportare e prendersi cura di un altro esserino.
Con il primo figlio ho capito che ero incinta perché istintivamente avevo più cura di me, per il secondo non ho avuto dubbi, l’ho capito a meno di due settimane dal concepimento, ormai conoscevo gli indizi.
Ma quali sono i sintomi, gli indicatori che possono dirci che è in corso una gravidanza?

Amenorrea

L’assenza di mestruazioni oltre in naturale intervallo tra i cicli è il sintomo principale della presenza di una gravidanza. Ma attenzione: la perdita delle mestruazioni può avere altre cause sia fisiche che psichiche, quindi è sempre opportuno procedere con un test di gravidanza. C’è poi la possibilità che il ciclo permanga anche se è in corso una gravidanza, si tratta di perdite da impianto.

Nausea

La nausea si manifesta tra la seconda e l’ottava settimana dal concepimento, e in genere scompare alla fine del primo trimestre. E’ possibile che la donna in gravidanza provi disgusto per alimenti e bevande che fino a quel momento aveva amato, ma può anche non accadere nulla di tutto ciò, io ad esempio ho bevuto il caffè in entrambe le gravidanze. Si può essere nauseate dagli odori, anche quelli più irrilevanti poiché il senso dell’olfatto risulta essere potenziato nelle donne incinte (io lo chiamavo il mio “superpotere”).

Occhio al seno

Il seno è un indicatore molto importante. All’inizio della gravidanza si potrebbe soffrire di tensione mammaria e potrebbe anche accadere di dover acquistare dei reggiseni più grandi. Ma questo è anche uno di quei sintomi che si possono facilmente confondere con i tipici dolori premestruali.

Stanchezza

“Sei diventata un gatto!”: mio marito me l’ha detto sia quando aspettavo il primo figlio sia quando sono rimasta incinta del secondo. Dormivo sempre, non potevo sedermi sul divano o assumere una posizione troppo rilassata, la sera finivo appena la cena e poi sonno, tanto sonno. Il corpo deve compiere un lavoro enorme durante la gravidanza: alimentare il feto, spostare gli organi interni per far posto al piccolo, predisporre la mamma all’allattamento. Tutte queste attività portano un gran senso di affaticamento nella gestante.

Test positivo

Ormai esistono dei test di gravidanza che possono essere fatti il giorno stesso in cui si attende il ciclo. Si tratta del metodo migliore, il più efficace, per sapere con certezza se sei incinta oppure no. Ma attenzione ai falsi negativi: se il test è negativo ma l’amenorrea prosegue, sarebbe opportuno ripeterlo magari attendendo una settimana.