Mascherine e Igiene delle mani dei Bambini

Le mani dei bambini sono la parte del corpo più esposta a germi e a sostanze, diventando così un ricettacolo di germi, virus, batteri e parassiti, e una potenziale fonte di trasmissione d’infezione. Questo è particolarmente evidente nei bambini stessi, che usano le mani per esplorare, imparare, toccare, giocare, esprimere le proprie emozioni, e portano le mani al volto, contaminando bocca, naso e occhi.

La trasmissione della maggior parte delle infezioni respiratorie, avviene attraverso i droplets, le goccioline di saliva e di secrezioni respiratorie, che possono passare da persona a persona parlando a distanza molto ravvicinata, oppure tossendo o starnutendo o mediante le mani contaminate. Nel seguente articolo vedremo perché l’igiene delle mani dei bambini è così importante e come prendersene correttamente cura.

Nell’epoca pandemica che stiamo vivendo è essenziale che l’igiene delle mani sia il più accurata e scrupolosa possibile, sia per gli adulti, che per i bambini, che sono più esposti al pericolo dell’infezione. L’unico modo per evitare la trasmissione delle infezioni è educare il bambino alle corrette procedure di lavaggio e igiene.

Lavare le mani con acqua e sapone elimina il virus e previene l’infezione. Lavare con acqua e sapone è la procedura più sicura per eliminare i germi dalla superficie delle mani. All’aria aperta, in viaggio, fuori casa, a scuola o, ogni volta che acqua e sapone non sono prontamente disponibili, è possibile utilizzare prodotti disinfettanti che contengano almeno il 60% di alcol.

Abbiamo disegnato una nuova linea di prodotti igienizzanti per l’igiene personale, utilizzabili da tutta la famiglia e specificatamente pensati per la pelle sensibile e delicata dei più piccoli.

Igiene delle mani dei Bambini: come prendersene cura

La formula Active Protection oltre a garantire una pulizia profonda di mani, utensili o superfici, idrata la pelle in modo che l’epidermide soffra il meno possibile. Il comodo spray igienizzante per le mani a rapido assorbimento e senza risciacquo, ha una concentrazione al 70% di alcol ed è arricchito con pantenolo (provitamina B5) per aiutare a mantenere idratazione e morbidezza della pelle ed evitarne la secchezza.

È sufficiente spruzzare la soluzione alcolica sul palmo delle mani e strofinare energicamente, avendo cura di non tralasciare gli spazi interdigitali e il dorso delle mani, fino al polso.

Suavinex propone anche le comode e pratiche salviettine, adatte ai bambini di età superiori ai tre anni, con Clorexidina e benzalconio cloruro, nel pratico formato da 10, ideale da portare in borsa o nello zaino per la scuola.

Mascherine igieniche per Bambini: come sceglierle

Il DPCM del 26 aprile prevede l’uso obbligatorio delle mascherine igieniche per i bambini al di sopra dei 6 anni, che hanno l’obbligo della frequenza della scuola primaria. L’obbligo non sussiste invece per i bambini di età dai 2 ai 6 anni, età in cui l’utilizzo è facoltativo, a seconda delle capacità e necessità del bambino.

Nei bambini di età inferiore ai due anni e nei bambini con patologia neurologica è sconsigliato invece l’uso della mascherina per il rischio di soffocamento più alto e per la non completa capacità di poterla sfilare in autonomia.

È comunque consigliabile, come raccomandato dall’American Academy of Pediatrics (AAP), che tutti i bambini di età superiore ai tre anni e fino ai 6 anni di età, indossino la mascherina in ogni situazione in cui si possano trovare a meno di un metro di distanza da altri bambini o adulti, non appartenenti al nucleo famigliare.

Fondamentale la scelta della mascherina, che deve essere omologata e certificata secondo le norme europee. Orientarsi verso l’acquisto di un prodotto certificato significa assicurare la massima protezione per via dell’efficienza della filtrazione batterica, la massima comodità grazie alla traspirabilità e alla qualità del materiale.

Per aiutare il bambino a familiarizzare con la mascherina occorre prima fare qualche prova in casa, facendo vedere al bambino come l’adulto indossa e toglie la propria mascherina e invitandolo a fare lo stesso. La mascherina deve aderire ai profili di naso e bocca, rimanere in sede senza difficoltà, consentire di respirare senza problemi e di parlare senza bagnare la mascherina. Le mascherine igieniche per adulti non assicurano la stessa aderenza se indossate dai bambini.

I bambini dai 2 anni in poi possono utilizzare le mascherine “di comunità”, ovvero di stoffa, lavabili e riutilizzabili, oppure quelle di TNT, di lunghezza di circa 12 cm e larghezza di 5 cm per potersi adattare al viso dei bambini e coprire adeguatamente naso e bocca. Dopo i 6 anni e fino ai 12 anni potrebbero essere utilizzate mascherine di dimensioni maggiori (15cm per 7,5cm) sia di comunità che di TNT ovvero di tipo chirurgico. La AAP consiglia a tutti i bambini affetti da malattie croniche, che quindi necessitano di una protezione maggiore, l’uso di FFP2.

I facili consigli da seguire per l’igiene del tuo bambino

È importante insegnare ai bambini il modo corretto di utilizzo della mascherina, lavandosi sempre le mani prima di indossarla ed evitando di toccarla direttamente ma aiutandosi con gli elastici e lavandosi poi di nuovo le mani.

Tutte le procedure di igiene e protezione dovrebbero essere viste come un gioco per i bambini e, a tal proposito, si possono utilizzare alcuni espedienti per renderle più gradite, come scegliere la mascherina con personaggi o fantasia conosciuta dal bambino.

Anche la pulizia delle mani può diventare una simpatica e divertente routine! Le mani vanno lavate sfregandole con cura per almeno 20 secondi, in particolare dopo aver toccato oggetti e superfici potenzialmente sporchi, prima di portarle al viso, agli occhi, alla bocca e prima e dopo aver toccato la mascherina protettiva.

È sufficiente ricordare ai piccoli di farlo in determinate occasioni della giornata, come, ad esempio: prima di maneggiare, dopo aver usato il bagno; ogni volta che rientra in casa, dopo aver avuto contatto con animali o dopo aver starnutito o tossito.

Per rendere il momento divertente si può insegnare ai bambini una simpatica filastrocca in tema che abbia una durata di circa 30 secondi, e invitare il bambino a continuare a canticchiarla fino a che non è terminata la fase della pulizia.

Quando si utilizzano le salviettine invece è necessario passarle energicamente sui palmi delle mani, per rimuovere la maggior parte dello sporco, e ripetere l’operazione, adoperando una nuova salviettina se necessario, sulle altre parti della mano.

Con tutte queste precauzioni le procedure di pulizia possono diventare un simpatico gioco da fare insieme, con sorelle, fratelli, mamma e papà, e consentire così al bambino di continuare a vivere il presente con la spensieratezza tipica della sua età.

Fonti: