Ormai la voglia di mare, o di montagna, è tanta, siamo venuti fuori dall’inverno e se abbiamo dei
neonati, siamo finalmente sollevati dal terrore di raffreddori, bronchiti o peggio ancora bronchioliti
(e io ne so qualcosa, purtroppo).
Insomma che si tratti di una domenica, di un weekend, di una settimana o di un mese, dobbiamo
portare i piccoli a “cambiare aria”. Ma l’aria buona è accompagnata da tanto, troppo sole per i
nostri bimbi; bisogna quindi prendere delle precauzioni per evitare scottature ed insolazioni,
perché noi portiamo via i bimbi per farli stare bene non per creare loro ulteriori disagi.

Protezioni solari

I raggi ultravioletti, o raggi UV, possono causare a tutti, ed in particolari ai bambini molto piccoli,
eritemi e scottature. È dunque necessario premunirsi e dotarsi di una adeguata protezione solare.
Ecco alcuni accorgimenti:
•  preferite protezioni conteneti schermi fisici, come l’ossido di zinco o di titanio, piuttosto
che filtri chimici;
•  la protezione deve essere alta o molto alta, da 30 in su; uno schermo totale insomma;
•  coprite bene con la crema tutte le parti del corpo esposte ai raggi solari;
•   è preferibile spalmare la crema una mezzoretta prima dell’esposizione e applicarla
nuovamente ogni 2 ore.

Esposizione

Per prima cosa bisogna chiarire che sarebbe opportuno non esporre affatto ai raggi UV i bambini
che non abbiano ancora 6 mesi. Questo non significa rinunciare alle vacanze al mare o ad una bella
passeggiata in montagna.
I più piccoli dovrebbero essere protetti però utilizzando il carrozzino con la cappottina, oppure un
ombrello, nel caso li portassimo con fascia, mei tai o marsupio. Ombrellino anche per il
passeggino, se non si utilizza più il carrozzino.

Abbigliamento

Possiamo proteggere i bambini anche con un abbigliamento adeguato:
•   cappellini a falda larga;
•   tessuti a trama fitta che non aderiscano al corpo;
•   colori chiari;
•   tessuti in cotone, cotone bio, canapa e bambù;
•  spalle sempre coperte (no alle canotte o ai pagliaccetti smanicati).

Orari

L’orario è fondamentale. I bambini, dai più piccoli ai più grandi, non devono essere esposti ai raggi
UV nelle ore centrali della giornata.
Dalle 11.00 alle 15.00 tutti in casa, o in pineta, o sotto gli alberi di un bosco, a giocare, mangiare e
riposare.
Mamma e papà scopriranno insieme ai piccoli come è bella la spiaggia al mattino presto o nel
tardo pomeriggio.